Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. [ * ]
Ottimismo… e fastidio
Ieri, prima della visita, ammetto di aver sperato con tutto il cuore di avere la pubalgia. Lo so che non è normale, ma ne sarei stata contenta.
Invece… i dolori che sento, ormai da due settimane, sono proprio relativi alla mia placenta sgarruppata, e non si può fare altro che stare a riposo (amen) e continuare con la vasosuprina.
La ginecologa mi ha letteralmente detto che devo “covare” la bambina, stando ferma ad aspettare. Direi che il passo successivo al riposo che già sto attuando in questi mesi, è direttamente la mummificazione.
Uffi. Io in cuor mio speravo che la gine mi dicesse che la placenta stava già risalendo… invece è sempre lì, appollaiata sulla cervice, la fetente!
In più, Dafne ha pensato bene di prenderla come un cuscino, per cui vi tiene proprio la testa sopra
e infatti è già a testa in giù, bella pestifera di mamma.
Comunque la Pallina adesso pesa più di 8 etti, e cresce bene, ma su questo non avevo dubbi, perchè in cuor mio lo sapevo benissimo.
Che dire… c’è solo da aspettare. Le prossime settimane saranno quelle decisive. Va bin, in qualche modo ce la faremo, no? Bisogna essere ottimisti!
Una notizia buona e una notizia meno buona
Ebbene… pare che sia FEMMINA! Non c’è ancora la certezza, ma non ci sono protuberanze, e al loro posto c’è una fessurina.
Sta bene, è perfetta, è sana… insomma: tutto bene.
Con oggi abbiamo scoperto cos’erano le mie perdite: ho un distacco di placenta e un ematoma. Quindi, di nuovo, assoluto riposo.
E poi vi ricordate quando dicevo che mi sentivo la pancia bassa? Ebbene sì, ho la placenta molto bassa, proprio sul collo dell’utero, e quindi, di nuovo, massima attenzione. Per diagnosticarmi la placenta previa mi ha detto di aspettare alla prossima eco, in cui si vedrà se grazie all’aumento dell’utero la placenta salirà verso l’alto o no.
Ecco la spiegazione tecnica:
Bisogna però precisare che il riscontro di una placenta bassa prima della 24^ settimana ha un’incidenza pari al 20-28% di tutte le gravidanze e che questa percentuale scende al 18% già subito dopo quest’epoca, per ridursi poi ulteriormente fino a valori del 3%. Il decremento è legato alla risalita (migrazione) dell’impianto placentare secondario allo sviluppo dell’utero ed al formarsi del SUI. E’ quindi per questo motivo che la diagnosi di placenta previa dovrebbe essere posta solo dopo le 26 - 28 settimane (quando si forma il SUI), fino a quel momento sarà bene continuare ad utilizzare la denominazione di placenta bassa.
Vabbè… non poteva essere tutto perfetto. Ma sono serena. Tra due giorni entro nel sesto mese, e da qui in poi per me va tutto bene. Siamo quasi in zona salvezza.
Morfologica
Oggi pomeriggio, verso le 16, abbiamo la morfologica. Ho cercato di non pensarci fino ad ora, ma pian piano l’emozione sale (o è ansia?). Spero che tu stia bene, piccolo scalciatore. E che sia in vea di mostrarci le tue pudenda per dirci se sei maschio o femmina.
La vita certe volte vive senza il nostro intervento
Ecografia, oggi. Incredibile vederti, e incredibile osservare quanto la vita si muova senza il nostro apparente intervento. Insomma, tu vivi, e cresci, e sguazzi nella mia pancia, senza che io sia direttamente coinvolta nella tua crescita.
Questo mi fa pensare che in te c’è già tutta la potenza del mondo: che tu sei un essere che raccoglie in sè tutta la storia dell’umanità, tutta l’evoluzione, tutta l’esperienza.
Sei meraviglioso, lo sai? Stai lì con le mani sugli occhi, a gambe incrociate, tronfio dei tuoi 3 centimetri e 9, saltellando qua e là a tuo piacimento… e noi ti vediamo, sappiamo già come sei, sappiamo di te cose che tu apprenderai tra tanto tempo, e che però conosci già, senza averle mai vissute. Ti amiamo, anche senza sapere se tu sai di noi, se ti curi della nostra esistenza, e se sai che esistiamo.

Continua a vivere, MrPeemp…