Ho trovato altri due link interessanti su procedure di backup e restore su S3 con duplicity:
A breve, dopo aver terminato il debug, pubblicherò la procedura di backup completo e il test di restore.
Tramite duplicity è possibile effettuare backup remoti sicuri, criptati con gpg.
Il programma supporta anche il backup su bucket s3, quindi è enormemente utile per chi non vuole spendere soldi solo per avere un backup server.
Sulla rete ci sono due ottimi tutorial che spiegano come configurare duplicity e come creare script di backup automatico da lanciare tramite cron:
continua: part 2
Che ho fatto negli ultimi sei mesi?
Beh devo ammettere che veder crescere una figlia è una bella occupazione!
Ciononostante nei ritagli di tempo mi sono documentato su un po’ di cose interessanti. Ultime in ordine temporale: cloud computing, web services, online storage, Amazon s3, google app engine.
Ho scaricato l’sdk di google app engine e ci sto un po’ giocando, mi sono fatto un account su amazon web services (aws), sto usando jungle disk per backuppare i miei dati.
Il fatto di avere online una copia dei dati importanti mi fa stare tranquillo: certo, uno può sempre usare un hard disk esterno, ma per la massima sicurezza è meglio che una copia dei dati stia geograficamente lontana da tutte le altre copie.
Amazon s3 offre storage a bassissimo costo e altissima affidabilità, e le api sono molto semplici ed intuitive da usare, una volta compresi i concetti fondamentali.
A differenza di google app engine, AWS offre molta libertà agli sviluppatori: la sua politica è di fornire agli svilupatori una serie di mattoncini ben definiti e semplici da usare.
Google app engine invece mi sembra più “proprietario”, però è molto più semplice vedere la propria applicazione up and running in pochi minuti. E poi il linguaggio utilizzato è python, quindi è divertente.
Che scegliere?
Se dovessi sviluppare un’applicazione completa e di livello enterprise, sicuramente utilizzerei AWS, mentre per divertirmi e “spippolare” un po’ per capirci qualcosa di web services, online storage, cloud computing e compagnia bella mi butterei su google app engine, che tra l’altro per ora è gratis.
quello che manca è solo il tempo, tant’è che ho scritto così di fretta che non ho messo neanche un link e se vi interessa qualcosa di quello che ho scritto vi tocca copiare e incollare su wikipedia per avere maggiori informazioni