Da quando esiste il formato digitale per la memorizzazione delle informazioni, si è posto il problema di limitare le copie non autorizzate.
Con il passare del tempo i metodi di copia sono diventati sempre più semplici e meno costosi, e le aziende detentrici di copyright si sono ingegnate nell'inventare i più disparati sistemi anticopia, nella speranza di limitare il fenomeno delle copie illegali.
Dopo anni di queste politiche, a mio parere il fallimento è totale.
Di seguito riporto alcuni esempi.
- Compro un cd: il mio lettore stereo si rifiuta di leggerlo. Provo sul pc, che invece lo legge. Ne faccio quindi una copia (senza alcun problema), e il mio lettore riesce a leggere la copia. Così ho un cd originale che posso ascoltare solo in copia.
- Affitto dvd in videoteca: sempre più spesso, ultimamente, ci sono dei problemi di lettura (dovuti ai sistemi antipirateria?). Inoltre devo sorbirimi ogni volta, IO che lo affitto o che lo compro originale, il filmato che parte in automatico e mi avvisa di quanto è brutto e criminale copiare.
- Tento di copiare i brani legalmente acquistati in qualche music store online, per poterli ascoltare su qualche altro supporto, e mi è impossibile. Il sistema di controllo dei contenuti digitali non permette la copia.
- Tento di registrare un software e mi si profila una tiritera burocratica che sinceramente non ho voglia nè tempo di fare.
- E' difficile trasportare da un pc all'altro (non per averne due copie, ma perchè uno si è rotto) le applicazioni regolarmente acquistate.
E di esempi così ce ne sarebbero un sacco.
In pratica è più difficile e più scomodo utilizzare un bene originale e legalmente acquistato, che non uno piratato!
In quanto consumatore pagante vorrei che avvenisse il contrario, invece.
Non mi va di comprare CD che non funzionano bene perchè hanno messo dispositivi anticopia incompatibili con il mio lettore.
Non mi va di comprare DVD che partono con un video evidentemente non diretto a me.
Non mi va di passare giornate a fornire dati personali, a far telefonate, a parlare con uffici commerciali per usare un software che ho pagato.
Mentre quelli intorno a me che non hanno mai comprato un cd, un dvd, un software originali, utilizzano tutto tranquillamente senza problemi di sorta!
Il paradosso delle protezioni sui contenuti digitali è questo:
Chi utilizza contenuti piratati, cracckati o copiati illegalmente, non ha alcun problema e ha un prodotto migliore.
Chi utilizza prodotti originali, comprati regolarmente, deve sorbirsi tutte le inutili procedure e protezioni.
Coseguenza: chi paga riceve il trattamento peggiore.
Come risolvere quindi il problema? Ecco le mie proposte.
1. eliminare qualsiasi tipo di protezione da qualunque contenuto digitale.
E' ormai appurato che il contenuto sprotetto esce sul mercato PRIMA di quello ufficiale protetto. Qualunque meccanismo anticopia è INUTILE. punto.
2. Abbassare i prezzi.
60 euro per un gioco wii, ps3 o xbox è troppo. 20 euro per un cd o per un dvd è troppo. Le aziende dovrebbero ricalcolare bene il punto di pareggio, ne ricaverebbero interessanti conclusioni.
3. offrire davvero qualcosa in più agli utenti registrati.
Servizio di assistenza, helpdesk che funzioni davvero, manuali cartacei spediti a casa, gadget in più per chi compra originale, etc.
In pratica, care aziende produttrici di contenuti, è finita l'epoca delle vacche esageratamente grasse. Dovete diventare come tutte le altre aziende, che vengono pagate per qualcosa che FANNO, non perchè la legge permette loro di avere macchinette stampasoldi brevettando idee.
4. Pretendere il pagamento solo da chi è controllabile e ricava lucro dall'utilizzo, e punire le aziende e i professionisti che violano il diritto d'autore.
A che serve perseguire un ragazzino che impara a usare Photoshop o Autocad? tanto non lo potrebbe mai comprare! Penso che sarebbe saggio diffondere i propri software con limitazioni esclusivamente contrattuali. Inoltre ogni ragazzo che impara ad usare Delphi, Visual basic, Autocad o Mathematica è un potenziale futuro acquirente nel momento in cui entrerà nel mondo del lavoro!